Paprika

di Satoshi Kon

(2 DVD, Sony Pictures, 2008)

Penso tutti abbiano desiderato una volta almeno di vedere i sogni degli altri. Paprika assomiglia al cortocircuito che potrebbe innescarsi se i sogni di tutti noi confluissero in un solo sogno, che per grandezza invade la realtà. L’impatto all’occhio mi ha fatto pensare ad un gavettone di colori e stranezze varie che esplode a terra. Solo la maniacalità di Satoshi Kon e del suo team creativo poteva portare alla luce uno scenario nippo-psichedelico di questo genere. Si rimbalza per un’ora e mezza tra circhi, città, giungle, strade abitate da qualsiasi immaginabile fantasia che Alice nel paese delle meraviglie a confronto sembra Heidi. I passaggi tra una scena e l’altra sono ogni volta vere invenzioni cinematografiche e le idee animate, compresa la qualità stilistica delle immagini, sono veramente belle. Con Miyazaki, Satoshi Kon ha in comune una sorta di moto armonico in tutte le storie che racconta, con la differenza che il primo ha un groove classico, il secondo trance. Se stare nei sogni degli altri vi fa ancora paura ma i vostri non vi bastano, provate a vedere questo film. Extra completi: commento a tutto il film del regista, dell’autore della colonna sonora e del produttore; Tsutsui (l’autore del romanzo) e Kon che parlano di Paprika; estratti di un talk show televisivo, con autori e i doppiatori, incentrato sul tema del sogno; intervista al direttore della fotografia che svela i trucchi degli effetti digitali; intervista al direttore artistico.

(lorenzo micheli gigotti)