Collage, Assembling Contemporary Art

A.V.

(Libro, Black Dog Publishing, 2008)

L’idea è semplice, quasi basica. Un pregio, visto che di edizioni con idee pretenziose e risultati scadenti se ne vedono tante. D’altra parte un libro che vuole parlare di una cosa come ‘il collage’ non può certo essere un libro teorico. Nel senso che in linea di massima lo potrebbe pure essere, se non fosse che nella maggior parte dei casi capita poi di leggere cose tipo: ‘Il collage come tecnica di resistenza’. Non ce ne può fregare di meno. Fare collage significa una cosa sola e il perché uno lo fa, varia di caso in caso. Ovviamente neanche un libro tassonomico ci interesserebbe, un minimo di idea ci deve stare, ma la ricerca, la catalogazione e la creazione di un corpus sono cose così fuori moda che a volte fanno bene. Collage è appunto una panoramica sulla tecnica stessa: esempi del passato ed esempi del presente, ovviamente selezionati con criteri parziali. I saggi introduttivi sono pure interessanti, ma niente più di una direzione guida. Un libro quasi rassicurante nel suo essere chiaro e poco malizioso.

(valerio mannucci)