Cripple Bastards

Variante alla Morte

(CD, Feto Records, 2008)

Giulio Baldizzone se gli andava addosso la scena lui le bestemmiava invasato in faccia (cfr. a caso il feticcio Live to Hate People). Se gli andavano addosso le femministe, alè copertine alla Almost Human. Poi si è trattato di andare contro l’umanità intera ed allora il sasso dal cavalcavia di Misantropo a Senso Unico, cioè dove i Cripple Bastards si è dovuto iniziare a prenderli sul serio. Tra Desperately Insensitive e quest’ultimo non trovano spazio chissà quali filosofie o prese di tangente; solo lo stesso grind core, oggi 100% relapsiano, della band che anni fa aizzava punk ubriachi a suon di caos. Nella flessione o parabola, ma poi che significa, l’unica cosa affascinante rimasta è il trionfo di una volontà. La quale ha tirato dritta inflessibile a dispetto di tutto e alla fine è riuscita ad ottenere che questo violento odio la gente arrivasse a collezionarlo. Recensirlo entusiasta. Oltre al disco c’è da acquistare anche il DVD del ventennale. 

(giordano simoncini)