Koudlam

Live At Teotihuacàn

(Vinile, Pan European Recording, 2008)

Nella versione estesa di See You All, il pezzo principale di questo EP, i primi dieci secondi sono quasi di silenzio. Non capisci se la traccia è partita o no. Poi senti un lamento che sale, riverberato, e ti sembra di entrare in una cattedrale frequentata da tossici. Pochi istanti dopo arriva il giro di violino, alla Philip Glass, ma più romantico. Quando entra il clap a ritmare, capisci veramente il pezzo. La voce di Koudlam si dondola sul ritmo e diventa un incrocio tra un coro sacro e i Suicide. La senti una volta e ti entra in testa. Davvero seria.

(valerio mannucci)