Jonathan Richman

?A Qué Venimos Sino A Caer?

(CD, Munster Records, 2009)

La musica di Jonathan Richman ha qualcosa di insolitamente grottesco, per questo mi piace. Il suo è un bubblegum-pop sbilenco e da spiaggia, semplice, ma che mantiene qualcosa di talmente originale e atipico da rivelarsi geniale, unico. Questo nuovo disco non aggiunge molto alla discografia recente dell’ex Modern Lovers: facili accordi acustici, lievi percussioni, il solito infantilismo caricaturale e una rinnovata passione per la penisola iberica, Tarifa e l’Italia. Insomma non vorrei perdere troppo tempo sulla squisitezza di questo ?A Qué Venimos Sino A Caer?. Consiglierei piuttosto di rimediarlo, e se possibile di trovare un modo per andare a vedere Jonathan sul palco. A stargli vicino ci si ritrova con un’innaturale (almeno per quel che mi riguarda) ottimismo naïf. Che ogni tanto ci sta.

(francesco de figueiredo)