Sawako

Bitter Sweet

(CD, 12k, 2008)

Sawako è da Madoromi che si può ufficialmente dire che sa tutto lei. Solo che mentre Madoromi certe volte era palesemente glitchy, che figuriamoci se è un peccato epperò neppure alla moda e qui parliamo di Sawako che è una che ha studiato; Bitter Sweet è invece un miele di album, architettonicamente artigianalmente estatico e se ci poggi sopra l’orecchio senti chitarre violoncelli e funzioni d’onda andare via. Va ascoltato allo stesso modo in cui è stato eseguito, manualmente con lentezza, dedizione e lo sguardo basso – ma quale sguardo!, prova tipo quando impasti qualcosa che poi dovrai glassare.  

(giordano simoncini)