Bottle Rocket

di Wes Anderson

(2 DVD, Criterion Collection, 2008)

Prima ancora de I Tenenbaum e di Rushmore. In assoluto questo è l’esordio cinematografico di Wes Anderson e di Owen Wilson. Qualità temporale merita di nota. Ma Bottle Rocket è soprattutto un bel film. E’ leggero, divertente e velatamente malinconico. A me ha fatto venire in mente tutto quell’insieme di cose che si prova giocando da ragazzini. Soprattutto quei pensieri serissimi che fai con la consapevolezza di fondo che, bene o male, sono sempre un gioco. In questo film i personaggi giocano a trent’anni, e nella vita vera, come fossero bambini. Architettano ridicole fughe da ospedali psichiatrici e ingenue rapine a mano armata (di quelle in cui si bussa alla porta e si dà del lei). Dietro a questi goffi siparietti, andati male, c’è una specie di ritratto dell’amicizia e dell’amore che non è mai ridondante. Tutta la storia è infarcita di dettagli, location, oggetti, musiche che rendono questo delirante infantilismo anche molto fico. Soprattutto ora che il weird va di moda. Quest’edizione doppio disco propone dei favolosi contenuti extra: il commento al film di Anderson e Wilson, un documentario sul making of del film, il cortometraggio originale di Bottle Rocket del 1992, undici scene tagliate, lo storyboard con schizzi dello stesso Anderson, le foto del set di Laura Wilson (la madre dei fratelli Wilson), un corto di Barry Braverman (un breve documentario su un rivenditore di biciclette che ha ispirato il film), The Shafrazi Lectures, No.1: Bottle Rocket e un piccolo booklet con testi di James Brooks, Martin Scorsese e un artwork di Ian Dingman.

(lorenzo micheli gigotti)