Punk: Attitude

di Don Letts

(DVD, Fremantle Home Ent. 2005)

Don Letts oltre che documentarista musicale ed autore di videoclip, fece parte dei Big Audio Dynamite con Mick Jones dei Clash e già nel ’78 realizzò un documentario sul punk. Premessa necessaria questa per capire da quale pulpito parte l’omelia sull’attitudine punk! Il documentario, seppur prodotto per la televisione, e quindi standard nella sua struttura (sequenza di interviste, frammenti live e materiale di repertorio), resta un must per chi vuole apprendere un possibile vero significato di PUNK nella cultura contemporanea. E’ giusto che quando si parla di attitudine punk si parta da Jerry Lee Lewis per arrivare sino ai Nirvana? E’ doveroso affermare che il Punk non nasce nel 1977 in Inghilterra e che già nel 1969 gli Stooges rompevano gli schemi in pieno stile punk, appunto? Il documentario offre una lunga sequenza di testimonianze, creando un percorso entusiasmante e travolgente raccontato direttamente dai veri protagonisti. La storia del punk di Don Letts è significante e necessaria perché non analizza solo la storia di un genere, ma ne ricerca anche le origini per poi sviscerarne le conseguenze. L’affermazione che l’attitudine punk sia morta nel momento in cui l’industria se n’è impossessata e che sia sopravissuta in altre forme (come cinema e letteratura) è una dignitosa presa di posizione. E se, infine, conveniamo con l’idea che una possibile erede del punk, in quanto anti-establishement e anti-corporation, sia la rete con tutte le sue potenzialità fuori dal controllo del potere… allora siamo tutti finalmente un po’ punk!

(anthony ettorre)