Schramm

di Jörg Buttgereit

(DVD, Barrel Entertainment, 2006)

Seppur uscita un paio d’anni fa, vale la pena di segnalare questa interessante riedizione del quarto lungometraggio del più brillantemente deviato autore europeo, Jörg Buttgereit, incontrato di recente proprio sulle nostre pagine. Schramm, grazie al tocco del padre di Nekromantik lo rende un’opera cinematografica autentica e d’autore, senza velleità commerciali o ingenuità di sorta. Tra Henry Pioggia di Sangue (John McNaughton, 1986) e La chiamavano Bilbao (Bigas Luna 1978), Schramm di Buttgereit si colloca di diritto nella top five dei migliori “ritratti di serial killer” mai realizzati. Un capolavoro low-budget girato in 16mm che riconferma le geniali (seppure estreme) intuizioni del regista e, in particolare, propone una variante necessaria per completare la sua personale riflessione sul tema della morte. La struttura del film è una spirale discendente, strutturata con rigore stilistico e con intuizioni tecniche degne del primo Sam Raimi. Il film consacra l’opera filmica di Buttgereit in quanto ora rivolto ad altri aspetti del cinema (come la direzione di effetti speciali). Assolutamente necessaria questa edizione, arricchita da contenuti extra che, oltre a contenere un inedito making of del film e un videoclip dei tedeschi Mutter, offre due gustosi corti giovanili girati in super8: Mein Papi (bizzarro tributo a suo padre) e Captain Berlin (chicca per nerds DOC). A completare il tutto la splendida colonna sonora originale di Max Müller e Gundula Schmitz.

(anthony ettorre)