White Dog

di Samuel Fuller

(DVD, Criterion Collection, 2008)

Probabilmente White Dog è l’ultimo film degno di nota della lunga carriera di Samuel Fuller. E’ tratto da una vicenda realmente accaduta a Romain Gary (l’autore della storia da cui è tratto il film) e a sua moglie, l’attrice Jean Seberg. Dopo aver trovato accidentalmente un pastore tedesco bianco la donna scopre che il cane è addestrato, dalla nascita, ad attaccare chiunque avesse la pelle nera. Il film risale al 1982, ed è una vera e propria rarità (a causa del tema controverso il film non è mai stato distribuito nelle sale in America). E’ un ritratto abbastanza strano del razzismo statunitense in chiave thriller anni ‘80. Una via di mezzo tra le ambientazioni lugubri e surreali alla Cronenberg e le scene horror alla Cujo. Il film alterna cliché di genere a trovate originali. E quando la storia a volte sembra imboccare la via dell’happy ending, vira su un cinismo che fa proprio godere. Non sto parlando di un capolavoro, in fondo può sembrare un film d’exploitation, però la storia, il tema razziale ritratto come lo scontro tra il cane bianco e l’uomo nero, e la genialità di Fuller lo rendono un film apprezzabilissimo. I contenuti extra della Criterion, solitamente molto generosi, si limitano, per modo di dire, ad una video intervista tra il produttore Jon Davison, il co-sceneggiatore Curtis Hanson e la vedova di Fuller; un’intervista ad un allevatore di cani; delle foto della produzione del film e un booklet con due saggi e una rara intervista fatta dallo stesso Fuller al cane protagonista del film.

(lorenzo micheli gigotti)