Milena is like Suzanne from the Leonard Cohen song. You go to see her and she offers you tea and oranges and exotic fruit in a garden that’s illuminated at night by luminous spheres which draw energy from the flowers. Then, if you behave well, maybe she’ll show you what she does: drawings and clothes dyed by hand with vegetable colours from another planet. And only the fortunate, elected few actually wear them.

Milena è come Suzanne, quella del pezzo di Leonard Cohen. La vai a trovare e ti offre il tè con le arance e la frutta esotica, in un giardino che di notte è illuminato da  sfere luminose che traggono energia dai fiori. Se poi ti comporti bene magari ti fa vedere anche quello che fa, i disegni e i vestiti tinti a mano con colori vegetali di un altro pianeta. E li portano in pochi fortunati eletti.

Belbury Poly and his recording label Ghost Box are typical examples of how the British manage to be ahead while staying behind. Historic self-referencing in its purest state. A record label for artists who find inspiration in English library music, folklore, vintage electronics and BBC soundtracks. Music which designs a parallel world, nostalgic for a past that’s purely imaginary – at least for us.

Belbury Poly e la sua Ghost Box sono il tipico esempio di come gli inglesi riescano ad essere avanti rimanendo indietro. Autoreferenzialità storica allo stato puro. Un’etichetta per artisti che trovano ispirazione nelle library musicali inglesi, nel folklore, nell’elettronica vintage e nelle colonne sonore della BBC. Musica che disegna un mondo parallelo, nostalgico di un passato, almeno per noi, puramente immaginario.

Probably in antiquity they froze fruit, milk and honey for conservation purposes only. Then someone began to make gelato like we know it today. Besides being an excellent cook, Kitty makes gelato because to make it is beautiful, a sign of human evolution.

Nell’antichità, probabilmente, si refrigeravano frutta, latte e miele per farne cibo ghiacciato a puri scopi di conservazione. Poi qualcuno ha cominciato a fare i gelati come li conosciamo oggi. Kitty, oltre ad essere un’ottima chef, fa i gelati perché fare i gelati è una cosa bellissima, un segno dell’evoluzione dell’uomo.

You can recognise Jennifer West’s films immediately; her technique is always the same. She takes film stock, usually 16 or 70mm, and dirties it with every material possible (Jack Daniels, Bloody Mary, orange juice, pot, ashes). On average, the films last 3-4 minutes. The titles tautologically refer to the materials used. The effect is truly psychedelic, full of colour, halfway between retro and VJing.

I film di Jennifer West li riconoscete a colpo d’occhio. La tecnica usata è sempre la stessa: prende una pellicola, di solito 16 e 70 mm, e la sporca con ogni materiale possibile (Jack Daniels, Bloody Mary, succo d’arancia, pot, cenere). Durano in media 3/4 min. Il titolo riporta tautologicamente i materiali usati. L’effetto è veramente psichedelico, pieno di colore, a metà tra il retrò e il vjing.

We don’t know him personally, but after reading the long interview published in BUTT Magazine’s latest issue, we realised that he could be ‘the’ Christiane F. of our time, or the real version of JT LeRoy. So he’s in decline, drugged out, a rentboy, anti-social; but there are two reasons in particular why we like him: 1 - the music of his trio, Salem; and 2 - the fact that, with no pre-packaged cynicism, his favourite singer is the early Mariah Carey.

Non lo conosciamo personalmente, ma attraverso una lunga intervista, uscita sull’ultimo BUTT Magazine, abbiamo capito che potrebbe essere “il” Christiane F. dei nostri giorni o la versione reale di JT LeRoy. Sarà pure decadente, drogato, marchettaro, asociale, ma ci sono due motivi in particolare per cui ci piace: 1- La musica del trio di cui fa parte, i Salem. 2- Il fatto che la sua cantante preferita, senza alcun cinismo preconfezionato, è la Mariah Carey dei primi tempi.


Remember Bret Easton Ellis? Well, it’s better not to. Pille became a literary event in France precisely because on this side of the ocean we don’t have a writer like him. In any case, Lolita’s got nothing to do with it because she’s really good, nice and also really tough. One evening she told us her version of the facts about Amore 09, the mega-event which takes place each New Year’s Eve at Rome’s convention centre. One of the funniest stories we’ve heard in recent months.

Avete presente Bret Easton Ellis, ecco, meglio non avercelo presente. Lei è diventata un caso letterario in Francia proprio perché da questa parte dell’oceano non abbiamo uno scrittore come lui. In ogni caso Lolita non c’entra nulla, perché è molto brava, è simpatica e anche molto dura. Una sera ci ha raccontato la sua versione dei fatti su Amore 09, il mega-evento che ogni capodanno si tiene alla Fiera di Roma: uno dei racconti più divertenti degli ultimi mesi.

Asher works at Printed Matter, writes about art for various magazines, and he’s an artist himself. His first book came out a little while ago: an anthology of his zines from 2004-2007. The style’s a lot like what’s trendy now in the depressed Big Apple. Paintings, photographs, collage, sketches, self-produced T-shirts.

Asher lavora da Printed Matter, scrive di arte su diverse riviste, ma è un artista lui stesso. E’ da poco uscito il suo primo libro, un’antologia delle fanzine prodotte tra il 2004 e 2007. Lo stile è quello un po’ così, quello che va tanto di questi tempi nella grande mela depressa. Dipinti, foto, collage, schizzi, t-shirt autoprodotte.

Jonas (he uses the name Paul only for his signature) lives in a hidden place with lots of cats and an enormous record collection. He’s one of those people who, when the end of the world comes, will be better prepared than you and most of the people who live in your building. So it’s a good idea to have him as a friend. He knows an awful lot about music (particularly black metal) and tennis shoes.

Jonas (il nome, Paul, lo usa solo quando firma) vive in un luogo nascosto in mezzo a tanti gatti e un’enorme collezione di dischi. È uno di quelli  che quando arriverà la fine del mondo sarà più preparato di te e della maggior parte del tuo palazzo. Quindi meglio tenerselo amico. Ha una gran cultura in fatto di musica (black metal in particolare) e di scarpe da ginnastica.

Matteo is one of those people who do things because they have to do them. The exact opposite of people who do things because they’ve understood that they’re better off doing them. It’s not important whether it’s music, photography, video, wind instruments or comics. In a way, everything is part of something bigger, but which even he doesn’t know the characteristics of very well. To be a little outsider doesn’t bother him at all. The important thing, for those of us who know him, is that he doesn’t stop.

Matteo è uno di quelli che le cose le fa perché le deve fare. All’opposto preciso di quelli che le fanno perchè hanno capito che è meglio farle. Non importa se si tratta di musica, foto, video, strumenti a vento, fumetti. Tutto, in qualche modo, è parte di una cosa più grande di cui neanche lui conosce bene la fisionomia. Essere un po’ un outsider non gli dispiace affatto. L’importante, per noi che lo conosciamo, è che non si fermi.

To make a living, Tim & Barry are photographers but they set up the best music channel on the Web: Tim and Barry TV. The idea is simple: they asked their friends to play live in the garden of their house. People like Mavado, Esau Mwamwaya and Gang Gang Dance. Everything’s really improvised and spontaneous, halfway between a bootleg and a film made with a cell phone during a party. Happiness.

Tim & Barry per campare fanno i fotografi, e hanno messo su il più bel canale musicale del web, Tim and Barry TV. L’idea è semplice: hanno chiesto ai loro amici di esibirsi dal vivo nel giardino di casa loro. Gente come Mavado, Esau Mwamwaya e i Gang Gang Dance. È tutto molto improvvisato e spontaneo, a metà fra il bootleg e un filmato fatto a una festa col cellulare. Felicità.

When things seem to go wrong, a possible solution to live happily could be to move into a falling-down apartment full of skaters, get a pet lobster and call it Larry Lester, have a flat-screen TV, and spend the last of the dole money on clothes, preferably by Marc Jacobs and Ralph Lauren. Then go out every evening, in a great mood, and find yourself with an always-full pint of beer in your hand, as if by magic. Talent to spare.

Quando le cose sembrano andar male, una soluzione possibile per vivere felici potrebbe essere: trasferirsi in un appartamento fatiscente e pieno di skaters, farsi un’aragosta domestica e chiamarla Larry Lester, una tv schermo piatto e spendere il resto del sussidio di disoccupazione in vestiti, preferibilmente Marc Jacobs e Ralph Lauren. Poi uscire tutte le sere, di ottimo umore, e trovarsi in mano una pinta sempre piena di birra, come per magia. Talento da vendere.

Nick Mauss gives one the impression of being sensitive and a little bit jittery. Sometimes his works are melancholy, à la Jochen Klein. At other times they’re more rational, like when he uses collage or aluminium sculptures, often as preparations for works on paper or photographs. Rarefied, evasive, dream-like, abstract. But he’s able to communicate. It’s like lying on the lawn with your eyes closed. P.S. He’s one of the favourite subjects of Elizabeth Peyton.

Nick Mauss dà l’idea di essere un ragazzo sensibile e un pò schizzato. A volte i suoi lavori sono melanconici, alla Jochen Klein. Altre volte sono un po’ più ragionati, come quando usa i collage o le sculture di alluminio, il più delle volte come stage per lavori su carta o foto. Rarefatto, sfuggente, onirico, astratto. Ma riesce a comunicare. Come stare sdraiati sul prato con gli occhi chiusi. P.S. è uno dei soggetti preferiti di Elizabeth Peyton.