CRACKERS

JACK BRENNAN
Sometimes, almost never, there’s someone who, apart from being handsome and impeccably dressed, is also very funny, knows by heart every single Simpsons episode, loves to discuss both evolution theories and crazy movies, is a physics and math professor, he's into techno and whittling and doesn’t fancy himself one bit. And he really does exist.

Ogni tanto, anzi quasi mai, c’è qualcuno che oltre ad essere bello e vestito in maniera impeccabile è pure molto simpatico, conosce a memoria ogni singolo episodio dei Simpson, ama discutere di teorie evoluzioniste così come di film demenziali, è professore di fisica e matematica, gli piace la techno e intagliare il legno e non se la tira neanche un po’. Ed esiste davvero, pensate.

leedingthumb.blogspot.com


MATTHEW SNOW
Matt is a man from times gone by. When he was fed up with the city, he left for the North Pole where he worked as a sled dog keeper and then as a chair lift operator. When he decided that he was bored with the northern lights, he went back to England, where he opened a serigraphy studio because he likes handmade printing. If you know him, it’s like meeting a Jack London character with Rick Moranis’s humour.

Matt è un uomo di altri tempi. Quando ha deciso che ne aveva abbastanza della grande città, se n’è andato nel circolo polare artico. Lì ha fatto da guardiano ad un branco di cani da slitta, e poi l’operatore delle seggiovie. Quando ha deciso che le aurore boreali lo avevano stufato, se n’è tornato in Inghilterra, dove ha aperto uno studio di serigrafia perché gli piace stampare le cose a mano. Se lo conosci, è come conoscere un personaggio di Jack London con l’umorismo di Rick Moranis.

elementsofman.blogspot.com
www.snowprint.co.uk


DIEGO MARCON
We don’t know Diego Marcon personally. We happened to see some of his videos and were impressed. Even if they remind us of some by now historic figures of our generation (Harmony Korine, Richard Billingham, above all), these artworks have something. Considering that he’s twenty-three, we rely on the future.

Diego Marcon non lo conosciamo personalmente. Ci è capitato di vedere alcuni dei suoi video e ne siamo rimasti colpiti. Anche se ci rimanda a figure ormai storiche per la nostra generazione (Harmony Korine, Richard Billingham su tutti), questi lavori hanno un perché. Calcolando che Diego ha ventitrè anni, confidiamo nel futuro.

www.diegomarcon.net


CHRIS GARRETT
Christopher Garrett has always done a lot of things. We met him as the assistant to the great Chris Johanson; then we discovered that he used to work for Deitch and that he was an artist himself. Anyway, the most important thing is that Chris is one of the most hilarious people we know. British humour with an American accent. Sometimes he doesn’t need to speak. Several expressions and sustained gestures are enough to make you laugh. But nothing crazy, his irony is too brilliant and subtle for you to laugh in front of him; you do it only when you rethink about it later.

Christopher Garrett ha sempre fatto un sacco di cose. Noi lo abbiamo conosciuto come assistente del grande Chris Johanson, poi abbiamo scoperto che prima lavorava per Deitch e infine che era un artista lui stesso. Comunque la cosa principale è che Chris è una delle persone più divertenti che conosciamo. Ironia british con accento americano. A volte neanche serve che parli, bastano una serie di espressioni e gesti sostenuti a far sorridere. Ma niente di demenziale, la sua è un’ironia troppo brillante e sottile per ridergli davanti, lo fai solo quando ci ripensi.


SEAN MCCANN
The term new age punker could be perfect for a man like Sean. His music is a long musical horizon in front of which you loose focus and would like to collapse onto the sofa or any other soft thing. One of his hobbies is to mix tea bags in order to find new mixtures, and he is worried because he recently started drinking coffee again, no big deal.

Il termine new age punker potrebbe essere perfetto per uno come Sean. La sua musica è un lungo orizzonte musicale davanti al quale perdi l’orientamento e ti verrebbe voglia di sprofondare, sul divano o su qualsiasi altra cosa che sia morbida. Tra i suoi passatempo c’è quello di mischiare bustine di tè alla ricerca della miscela perfetta, e ultimamente è preoccupato dal fatto che ha ricominciato a bere caffè, sai che gran danno.

www.myspace.com/thosesaints


ER PANTERA
You’re tired, you want to go home, and the last bar is closing its doors in front of you. You button up your jacket and find yourself standing in front of Pantera. Pantera watches over the neighbourhood, he is one of the neighbourhood, you can’t not talk to him for at least a couple of minutes. He tells you that they closed the restaurant on the corner, that it isn’t cold but it’s starting to rain and his sabre will get rusty. He asks if you’re going to karaoke. Then he shows you his brand new alpine pin that he put near the writing made with tape on his leather jacket. You say goodbye to him and it seems as if you had just been in a film about the Middle Ages made by a student of the Rhode Island School of Design.

Sei stanco, vuoi tornare a casa, l’ultimo bar ti sta chiudendo le porte in faccia. Ti chiudi la giacca e ti trovi di fronte il Pantera. Lui sorveglia la zona, è uno della zona, non puoi fare a meno di scambiarci due parole. Ti dice che il ristorante dietro l’angolo l’hanno chiuso, che non fa freddo ma piove e gli si arrugginisce la sciabola. Ti chiede se stasera vai al karaoke. Poi ti mostra la nuova spilletta da alpino che ha messo vicino alla scritta fatta con il nastro adesivo sulla sua giacca di pelle. Lo saluti e ti sembra di essere stato in un film sul medioevo girato da uno studente della Rhode Island School of Design.


TARA DARBY
Those days when you don’t really know why they put you on this planet, when everything from getting out of bed to scratching your nose seems an unbearable effort, you have to have a coffee with Tara. She probably just got back from Florida or somewhere like that, where she went to take pictures of retired people or a gangster’s trailer. You quickly understand how everything is actually so simple, you calm down, and all the rest just starts flowing.

Nei giorni in cui non sai bene che ci stai a fare su questo pianeta, in cui qualsiasi cosa dall’alzarsi dal letto al grattarsi il naso sembra una fatica insormontabile, devi prenderti un caffè con Tara. Lei è probabilmente appena tornata dalla Florida o da un posto del genere, dove è andata a fare le foto ad una comunità di pensionati o alla roulotte di un gangster. Semplicemente capisci quanto tutto sia in realtà semplice, ti calmi, e il resto fila da sè.

www.taradarby.com


MASSIMILIANO BOMBA
Even if you met Massi just once, you know it, he doesn't tolerate things done shoddily, junkies, some pathetic moments of super-ego among people in the underground scenes. There is something deeply teutonic about him: even his style: punctual, minimal, faultless: compared to the twisted stuff he produces – drawings, videos, photos, fanzine – puked as he defines it – you can't imagine being like that. In short he is a bit of the opposite of what you could expect, a rigorous delirium of forms.

Se conosci Massi lo sai, non sopporta le cose buttate la, fatte per fare, i casinari molesti ed ubriachi, certi patetici momenti di super-ego delle persone nei giri sotterranei. C'è qualcosa di profondamente teutonico in lui, anche nel suo modo di vestire: puntuale, minimale, senza sbavature, che paragonato alle cose storte che fà, le "sbrattate" come le chiama lui – disegni, video, foto, fanzine – quasi non te lo immagini così. Insomma è un po' tutto il contrario di quello che potresti aspettarti, è un rigoroso delirio di forme.

therawraw.blogspot.com


EDDIE PEAKE
Eddie is a direct descendant of Charles Darwin, something like a nephew or a great-nephew. It would have been nice if Darwin could have studied his direct descendants. Anyway, Eddie is an English artist who went to Rome for a residency at the British Academy and decided to stay there. He paints, makes videos, collage and sometimes djs. On his personal website there’s just one photo, which is not the one to the left, but that’s somehow related to the evolution of the species.

Eddie è discendente diretto di Charles Darwin, tipo nipote o pronipote. Sarebbe stato bello se Darwin avesse potuto studiare i propri discendenti diretti. Comunque, Eddie è un artista inglese che è andato a Roma per una residenza alla British Academy e ha deciso di rimanerci, almeno per ora. Dipinge, fa video, collage e a volte anche il dj. Sul suo sito personale c’è solo una foto, che non è quella qui a sinistra e che in un certo senso ha a che fare con l’evoluzione della specie.

www.eddiepeake.com


MARK WAGNER
Mark is not a direct descendant of Richard Wagner, but he is a musician. He plays alone, improvises at raves, clubs, or in your home: a sort of rhythmic sound barrier created right there, with a guitar, drum machine and little else. The name he uses is **K (reads “2 star K”). The nice thing is that he improvises everything, making heavy loops with his head hung low, while you dance and enjoy the mistakes.

Mark non è un diretto discendente di Richard Wagner, ma è un musicista. Suona da solo, improvvisa ai rave, nei locali o a casa tua: una sorta di muro del suono ritmico creato lì per lì, con chitarra, drum machine e poco altro. Il nome che usa è **K (si legge “2 star K”). Il bello è che improvvisa tutto, inanellando pesanti loop a testa bassa, mentre tu balli godendoti anche i suoni usciti per sbaglio.

www.myspace.com/2stark


BAR PERU TWINS
It’s called Bar Canini, but we call it ‘Bar Peru’, even though it’s in Rome. It’s one of our preferred locations, whether for having a coffee, vodka, or making an art exhibition. It’s a traditional bar, run by two twin ladies and the son of one of them (we haven’t yet understood of which one). They’re former rising stars of black and white television. We like them because, like us, they love beautiful things and don’t adapt to the present. We’ve always seen them from the waist up behind the cash desk, so for us it’s like they’re always on television.

Si chiama Bar Canini, ma noi lo chiamiamo ‘bar perù’, anche se sta a Roma. È una delle nostre location preferite, che si tratti di prendere un caffè, bersi una vodka o fare una mostra. È un bar tradizionale, a gestirlo sono due signore gemelle e il figlio di una delle due (ancora non abbiamo capito di quale). Ex promesse della televisione in bianco e nero, ci piacciono perché come noi amano le cose belle e non si adattano al presente. Le abbiamo sempre viste a mezzo busto, dietro la cassa. Quindi per noi è come se in televisione ci siano sempre state.


ROLLO JEAN
There’s a lot of music that seems to be made by people who nourish themselves with helium. Rollo Jean is one of them. He has all the requirements to become the new (and more evolved) Mika or the meditative version of Scissor Sisters. Anyway, we really like his music; we met him because Bronwen (who we wrote about in the last issue) directed the amazing video clip for his song St. Tropez. So, a little for transitive property, but most of all because he deserves it, we’ll support him.

C’è un sacco di musica in giro che sembra fatta da persone che si nutrono di elio. Rollo Jean è uno di questi. Ha le carte per diventare il nuovo (e più evoluto) Mika o la versione meditativa degli Scissor Sisters. In ogni caso, a noi la sua musica piace molto, lo abbiamo conosciuto perché Bronwen (di cui abbiamo parlato sul numero scorso) ha fatto lo stupendo video del suo pezzo, St. Tropez. Insomma, un po’ per proprietà transitiva, ma soprattutto perché se lo merita, faremo il tifo per lui.

www.myspace.com/rollojeanmusic



(01/12)