CEREMONIAL MASKED DANCING
Ci ho perso un bel po’ di tempo per trovare il pezzo giusto e a dirla tutta non è neanche quello che Peter Christopherson (The Threshold HouseBoys Choir) ha proiettato durante il suo live a Dissonanze. Ma è tanto bello uguale. Se non ho capito male è la rappresentazione in maschera di una ballata tra angeli e demoni che si mette in scena durante i funerali di un reale in Thailandia. Mentre lo cercavo, suonava Harvestman sul mio computer (una dritta di uno spacciatore di chicche culturali). Non c’entra un cazzo con la musica che ha suonato Christopherson durante la performance, però non ci sta niente male. (lmg)
GREETING CARD
Aaron Young – Greeting Card – 2007
Trailer BMW Z4 – 2009
Chissà se a Monaco qualcuno aveva sentito parlare di Aaron Young..Forse sì, forse no..Ma alla fine cosa distingue l’arte contemporanea dalla pubblicità? Queste domande interessantissime le lasciamo ai Bonami & Co che sfornano un libro al giorno per spiegare cos’è questa strana arte contemporanea….e magari poi riescono a comprarsi la BMW Z4. In grande amicizia, ovviamente. (llp)
NERO @Dissonanze / Ara Pacis, Rome

Anche quest’anno Nero cura la preview di Dissonanze sulla terrazza dell’Ara Pacis. L’8 maggio aprirà la serata Fergadelic: tatuatore, performer, art director, disegnatore, musicista e dj. Un set cosmico, balearico, esotico, krauto. A seguire Cory Arcangel, con la performance The Bruce Springsteen Born to Run Glockenspiel Addendmun, presentata per la prima volta in Europa. Il 9 maggio si esibisce Professor Genius, membro della crew Italians Do It Better dal New Jersey, una delle label cosmic-disco più influenti e glam in circolazione. Al suo fianco ci sarà uno dei massimi rappresentanti dello star-system dell’arte contemporanea internazionale, Terence Koh, con il suo mondo intimo, dolce, pornografico, sensuale, sensibile. La moda lo osanna. Il mondo dell’arte lo ama. Lui si ama. Per la prima volta presenterà una performance in Italia.
english version below
Dinner Party

A collection is like a dinner party. It is made up of the people you invite, but also the people you don’t. There are also, of course, the ones who couldn’t make it — Pierre Bergé (llp)

























