INSECTISIDE

 

“If I were a kid today today, I’d be uploading all my weirdo homes videos to youtube. In lieu of this and to make up for an almost 20 year lag, … here is a video my sister Jamie and I made in ’91 of our band, Insectiside.”   Cory Arcangel

 

BIO: Cory Arcangel (1978) è un artista visivo residente a Brooklyn, New York. Il suo lavoro, nel corso degli anni, ha avuto a che fare principalmente con il rapporto tra tecnologia e cultura, soprattutto tramite l’appropriazione dei media. Ma ci sapeva fare anche da ragazzino. (vm)

ADAM KIMMEL/GERARD MALANGA

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Adam Kimmel per presentare la sua nuova collezione ne ha pensata un’altra delle sue. Dopo il fantastico video diretto da Ari Marcopolous, questa volta Adam si è affidato alla vecchia guardia: Gerard Malanga. Scrittore, fotografo e braccio destro di Andy Warhol, per l’occasione Malanga ha deciso di creare una sorta di look book live. Ha chiesto alla gente più cool della scena newyorchese di posare davanti alla telecamera per circa 3 minuti senza parlare e in semi oscurità. I vestiti non si vedono, naturalmente. Sarebbe troppo banale. (llp)

RAINFOREST #1: High Wolf – “Animal Totem”

 

sconosciuto

Un gruppo di 89 Indiani isolati è improvvisamente apparso in una comunità indiana dello stato brasiliano del Parà. Gli Indiani avevano viaggiato attraverso la foresta per cinque giorni, verosimilmente per sfuggire gli attacchi dei disboscatori o dei minatori. Pare che il primo contatto sia avvenuto tra due giovani del villaggio e due uomini del gruppo, sorpresi a fare rumore nei pressi di una capanna. Gli uomini erano in cerca di aiuto. Più tardi è uscito allo scoperto il resto del gruppo e si è accampato nei pressi del villaggio dove una delle donne ha partorito. Il gruppo incontattato, esattamente come tutti gli abitanti del villaggio, appartiene alla tribù dei Metyktire, un sottogruppo dei Kayapó. I loro primi contatti con i Brasiliani risalgono al 1950, ma il gruppo che è appena apparso aveva scelto di rimanere in isolamento. I Metyktire erano convinti che tutti gli appartenenti al gruppo isolato fossero morti da tempo. Dopo lo shock iniziale per aver rincontrato i loro parenti dopo cinquant’anni, il gruppo dei Metyktire ha iniziato a cantare e a danzare con emozione. I loro canti sono stati registrati e diffusi via radio ad altre comunità kayapó. “La loro lingua è molto più originale della nostra. Quando li ho sentiti per radio non ho capito molto di quanto dicevano, ma mio zio li comprende molto meglio” ha raccontato un Kayapó. 


Gli High Wolf fanno una roba che sembra un grande eco uscito dalla Foresta Amazzonica. Trovate la cassetta Animal Totem, uscita per la Not Not Fun, che è bellissima. Intanto un assaggio. (fdf)

 

  
The Boto

YVES SAINT LAURENT SPRING/SUMMER 2010 MEN/HOMME / DIRECTED BY SAMUEL BENCHETRIT

YSL creative director Stefano Pilati again presented his men’s collection with a short film, this one shot by French actor/writer/director Samuel Benchetrit and starring Benchetrit’s 11-year-old son, Jules. (llp)

RADICAL NATURE – ART AND ARCHITECTURE FOR A CHANGING PLANET 1969-2009 AT BARBICAN

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Until 18 October 2009

 

Radical Nature draws on ideas that have emerged out of Land Art, environmental activism, experimental architecture and utopianism. It is the first exhibition to bring together key artists and architects from the last forty years who have created visionary works and inspiring solutions for our ever-changing planet.

 

A fallen forest, a farm, a geodesic dome and a flying garden transform the gallery into a dramatic, fantastical landscape. Key pieces in the exhibition include works by pioneering figures such as Joseph Beuys, Richard Buckminster Fuller, Hans Haacke, Newton Harrison and Helen Mayer Harrison and Robert Smithson. These historical pieces are presented alongside works by a younger generation of artists including Anya Gallaccio, Heather and Ivan Morison and Simon Starling,.  The works span a variety of media including sculptures, installations, photographs and films.

(more…)

GMT +3.30

Questo è in circolazione da un po’. Preso dal blog di Frieze:

‘If anyone is on twitter, please set your location to Tehran and your time zone to GMT +3.30. Iranian security forces are hunting for bloggers using location/timezone searches. The more people at this location, the more of a logjam it creates for forces trying to shut access to the Internet down. Cut & paste & pass it on.’

Altre notizie su quello che succede in questi giorni a Tehran le trovate qui.