L’ombra di Walt 2


Marco Corona è considerato uno degli autori più innovativi del fumetto italiano. Dal suo blog ho scoperto che da pochi mesi si è trasferito a Roma, si è chiuso in casa con i suoi fantasmi e gli acquerelli, ha trascurato la sua attività di tatuatore a tempo perso e ha deciso di non tagliarsi più barba e capelli (dice di assomigliare un po’ a Rasputin). Fatto sta che al Comicon di Napoli presenterà il secondo volume de L’ombra di Walt, Il mercato nero, edito dalla Coconino. Ho avuto la fortuna di leggerlo in anteprima e mi è piaciuto molto. Così come nel primo – La grande depressione – anche stavolta Corona ci conduce direttamente nel suo immaginario onirico raccontando, prima ancora che storie, soprattutto stati d’animo, sensazioni e atmosfere. Complice poi la capitale che gli è “entrata dentro come una grande supposta di marmo”, le sue tavole – i colori, l’atmosfera, le luci, le ombre – sono magnifiche. Detto questo, vi consiglio di non perderlo, perché Marco Corona sta per essere consacrato nell’Olimpo del fumetto italiano (e non). (sp)