Omaggio a Jacopetti

Quasi due anni fa lo abbiamo intervistato e dopo alcuni incontri abbiamo scoperto l’esistenza di un film inedito, intitolato Operazione Ricchezza, che Gualtiero Jacopetti ha realizzato durante gli anni ’80. Finalmente siamo riusciti a riesumare la pellicola e giovedì prossimo, per la prima volta in assoluto, in collaborazione con la Festa del Cinema e l’Assessorato alle politiche culturali del Comune di Roma, lo presenteremo al pubblico.

Giovedì 26 Novembre – ore 20.00, Casa del Cinema di Roma – Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Programma:

- L’Importanza di essere scomodo: Gualtiero Jacopetti di Andrea Bettinetti – ore 20.00

- Incontro con Gualtiero Jacopetti - ore 21.30

- Operazione Ricchezza di Gualtiero Jacopetti – ore 22.30


Il film Operazione Ricchezza fu commissionato a Jacopetti dall’ingegner Barzanti, un costruttore viareggino arricchitosi con la fabbricazione di navi che venivano condotte per mare e vendute in Sud America. Jacopetti realizzò un reportage per il Corriere della Sera, in cui raccontava una di queste imprese italiane tipiche del dopoguerra. Fu diversi anni dopo che ricevette l’incarico dalla famiglia Barzanti, nel frattempo passata alla costruzione di grandi infrastrutture, per la realizzazione di un film che raccontasse l’azienda in Venezuela.

Inizialmente perplesso Jacopetti visitò l’azienda, ai tempi stavano costruendo la seconda diga più importante dell’Orinoco, e pian piano si entusiasmò al progetto. Trovò nell’Orinoco la chiave per rendere questa iniziativa aziendale un film documentario: << Ho seguito tappa per tappa il percorso del fiume dove si poteva atterrare con l’elicottero. Incontrai una sequela di personaggi incredibili, cercatori d’oro tra cui italiani che vivevano in maniera improbabile, ogni tanto trovavano una pietra, ma insomma erano quasi poeti. Arrivai fino al principio del fiume che inizia con il salto Angel, la cascata più alta al mondo, circa mille metri, l’acqua in basso diventa polvere.  Salimmo sulla cima della cascata e lì trovammo i resti dell’elicottero di Angel, un pilota americano che si schiantò sul colmo della cascata. Pensai che la cosa si faceva interessante, pensai che era più la storia di un fiume che la storia di una centrale elettrica>> … <<E’ un’opera industriale però è un documentario con la storia del fiume e dei suoi personaggi, sulla diga e sul suo funzionamento meccanico, è una cosa pazzesca, cos’è l’acqua, basta una goccia…E’ un film inedito, mai stato pubblicato, una cosa seria, ho impiegato 6 mesi di tempo per farlo>>. (lmg)