Plis don go

Che dire. Personalmente la trovo una delle più grandi trovate nella storia della televisione italiana. Far diventare qualcosa il nulla. Solo uno come Boncompagni è stato in grado di imporre, in maniera indelebile, nella nostra memoria un pezzo come “Please don’t go” con le veline-teenagers- lolite di “Non è la Rai” che si scatenano sotto. Una volta il programma andò avanti per quasi un’ora solo con questo. Un genio. (llp)