Shane Meadows’s The King of Gypsies

 

Ormai è un po’ che se ne parla. Shane Meadows è il nuovo talento cinematografico inglese delle Midlands. Un tipo tozzo, non tanto alto di Nottingham. Uno di quelli che ha passato più tempo nei pub a cazzeggaire con gli amici che tra i banchi di scuola. Nel 2004 la Warp gli ha prodotto Dead Man’s Shoes, una storia torbida e assai violenta accaduta in una sperduta contea delle Midlands, e nel 2006 ha ricevuto l’acclamazione internazionale con This is England (forse qualcuno lo ricorderà). Da tempo sta lavorando con Paddy Considine su un film tratto dalla vita di Bartley Gorman, un leggendario campione del bare-knuckle boxing, la forma originaria della box. Una roba trucidissima piena zeppa di valori dove due individui fanno a cazzotti senza guantoni. Qui una sorta di preview del film, un documentario sotto forma d’intervista realizzato da Meadows nel 1995 che ritrae Gorman, The King of Gypsies, prima della morte. Molto rustico, molto inglese. (lmg)