Traffic

Sono passati quasi due mesi da quando ha chiuso “il tempio della musica a Roma” e, in questo quartiere, a parte il grigiore sovietico della Stazione Tiburtina e la skyline vegetale del Verano in lontananza, non è rimasto poi molto. E’ stato forse il primo locale dove ho messo piede quando mi sono trasferito a Roma. Ancor prima di “Sonica” si chiamava Moon Club e facevano concerti heavy metal con “ingresso con litro di birra” a tredicimila lire. La cosa che più mi manca, vi potrà sembrare stupido, è che si poteva fumare dentro. Che suonassero i Cripple Bastards piuttosto che i Camerata Mediolanense, i Concrete piuttosto che Moltheni, c’era sempre quel tanfo aspro di nicotina, sudore e chiazze di birra a buon mercato sui vestiti di sconosciuti. Da ragazzino mi piaceva pensare che il CBGB fosse così. Ora le sigarette a straforo me le posso fumare solo al Sinister Noise o, a seconda dell’audience, all’Init. Ciao Traffic. (fr)