Risonatori Eolici

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Di Matteo Nasini ve ne abbiamo parlato nei Crackers dell’ultimo numero. Qui una delle sue installazioni con gli strumenti a vento, a Trieste in occasione delle Festa del Vento organizzata dal Museo della Bora.

Lili Carati e Karlheinz Stockhausen

Lili Carati, fatta di roba, seduta accanto a Stockhausen chiaramente spaesato dalla situazione, in un programma della Rai. L’effetto è un pò come vedere adesso Sven Vath con Rita Levi Montalcini da Bruno Vespa. Lili Carati è tra le poche meteore degli anni ’70 e ’80 con una sua personalità. Ha recitato in film cult come Avere Vent’Anni di Fernando di Leo, ma per comprarsi la roba si ridusse all’hard d’autore di Joe D’Amato e compagnia bella. Ora vive in un paesino nella provincia di Varese con i genitori. Se passate di lì, andate a trovarla..le farà piacere. (llp)

RAINFOREST #3: Matrix Metals “Flamingo Breeze”

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The Southern California mythology glints in the irises of certain dreamers more radiantly than it does in others, and few crews have begun capturing the imaginary high life of neon Corvette rides, Ray-Bans at night, and sea-breeze mind-surfing better than the Outer Limits Recordings collective. They operate under most radars but their output is a radical Rubik’s Cube of riddles, tape hiss, and tranced pop utopias. Matrix Metals is casually referred to as an “alien lounge music” project, but that’s not even the half of it. A hotwired collection of fringe-vision vignettes that roves from ghost club beats to astral 80s TV theme songs to loopy interdimensional dub-funk and beyond, Flamingo Breeze is a capitalized question mark in the NNF canon, and a recent obsession of ours. Anonymous pro-dubbed white tapes in cases with full-color “VHS box collage” J-cards designed by the artist, plus an insert and 2 tickets to a Matrix Metals performance at a fictional club in the future. Edition of 125. – via Not Not Fun. (fdf)

 

Flamingo Breeze by Matrix Metals

RAINFOREST #2: V.A. “Give Me Love – Songs Of The Brokenhearted – Baghdad, 1925-1929″

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Nei primi del novecento, durante l’occupazione britannica, la Grammophone Company ingaggia tre europei per girare l’Iraq e documentarne la sua musica. Give Me Love Songs Of The Brokenhearted, Baghdad, 1925-1929, esce per la visionaria Honest Jon’s Records, che ha raccolto e restaurato una serie di sessioni registrate in questo piccolissimo arco di tempo. Musica tremendamente meravigliosa, tremendamente sofferta, perlopiù ispirata da desideri erotici incompiuti. Sangue, sabbia e cuore. (fdf)

Abuthiyya by Salim Daoud

Kassem Miro by Said El Kurdi

DOOMSDAY VAULT #8: Banjo Duel

Don’t fuck with banjo.

 

(recommended by Estasy)

INSECTISIDE

 

“If I were a kid today today, I’d be uploading all my weirdo homes videos to youtube. In lieu of this and to make up for an almost 20 year lag, … here is a video my sister Jamie and I made in ’91 of our band, Insectiside.”   Cory Arcangel

 

BIO: Cory Arcangel (1978) è un artista visivo residente a Brooklyn, New York. Il suo lavoro, nel corso degli anni, ha avuto a che fare principalmente con il rapporto tra tecnologia e cultura, soprattutto tramite l’appropriazione dei media. Ma ci sapeva fare anche da ragazzino. (vm)