Soul-boys

 

Il Northern Soul è malinconia dance allo stato puro. Questo è un piccolo documentario (uno dei pochissimi documenti originali in circolazione) che ne ricostruisce in parte le vicende. Per chi non ne sapesse nulla, il Northern Soul è una moda/movimento musicale portato avanti nei primissimi anni ’70 dai giovani inglesi del Nord industriale; tutti in fissa con la soul music americana anni ’50-’60. Per lo più operai che andavano a ballare dopo la giornata in fabbrica e dj/collezionisti di rarità soul in stile detroit-motown (intere fette di produzione discografica che anche in America erano state del tutto dimenticate). Niente etichette discografiche e niente musicisti del posto, solo roba originaria. Zone dell’Inghilterra per altri versi dimenticate da Dio, nelle cui strade comparivano manifesti di locali notturni che riportavano, oltre al nome dei dj, la lista di dischi che avrebbero suonato. Una cosa, questa, che culturalmente parlando sta anni luce avanti. Musica soul, polo, scarpe di pelle, anfetamine, borsa col cambio abiti e molto sudore. C’era poi una cosa: essendo tutta musica prodotta in un ben determinato periodo storico, esisteva il mito che un giorno, recuperando man mano tutti i dischi, anche i più rari, il Northern Soul si sarebbe auto-completato, diventando un genere definitivo. A Londra forse ci ridevano su, ma qui parlavano proprio di apocalissi sonore. (vm)