SUBLIME TRISTESSE #3: American Patchwork

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Alan Lomax è stato uno dei più grandi etnomusicologi di tutti i tempi. Ha passato la vita in giro per il mondo registrando e studiando la musica di un’infinità di culture diverse (per capirci, tutta quella musica che non si basa su un sistema di scrittura convenzionale, ma sulla trasmissione orale e pratica). Un vero genio. Qui potete vedere Apalachian Journey, un documentario del 1991 sui discendenti scozzesi e irlandesi che vivono sui monti Appalachi, al confine tra Stati Uniti e Canada. Faceva parte di una serie di 5 film che Lomax ha girato tra il 1978 e il 1985. Da fargli una statua. (vm)

SUBLIME TRISTESSE #2: Rembetika

La storia: intorno al 1922 due milioni di rifugiati Greci rientrano dall’Asia Minore. Sono greci che non hanno mai vissuto in Grecia, vengono dall’Anatolia e si stabiliscono nella regione del Pireo e di Salonicco. La Rembetika, nata nelle fumerie di hashish di quella zona, è il loro blues. Però è molto meglio del blues. (Questo è un documentario del 1988 che qualche santo ha caricato a puntate su youtube e che un’amica mi ha segnalato). (vm)

SUBLIME TRISTESSE #1: Bar To Navagio

Questo video musicale lo devo ad un’amica, e solo un’amica poteva farmi vedere una cosa così. Sono quelle fortunate e semplici congiunzioni astrali che vengono dal passato e rendono la vita, per 3 minuti e 25 secondi, migliore anche di un Big Mac. La canzone è davvero molto bella, la regia – di chiunque sia (potrebbe essere il cugino bravo di Andrew Blake) – è incredibilmente sexy, e le donne sono di una bellezza da togliere il fiato. Una di loro in particolare è forse la donna più affascinante che mi torni alla memoria. In questo senso capirete che non mi riferisco ad Arleta, la cantante, ma la ringrazio sul serio. (vm)